Come lavoro2018-07-04T10:21:21+00:00
Semplificare, Creare, Concretizzare”
Lo sappiamo che oggi …si deve “comunicare…” ma con quale strategia? Le tue esigenze e la tua realtà sono unici…

Ti risparmio la classica introduzione del “si deve comunicare…” È giusto, lo sappiamo, lo han capito anche i sassi.

Ma c’è un problema: la maggior parte delle cose proposte sono “tattiche”, non c’è dunque strategia, e non tengono conto, volontariamente o meno, della realtà.

Ciò che considero onesto e saggio è invece tenere i piedi per terra, applicare buon senso, e comprendere che il tuo caso/azienda è davvero specifico.Tu sei specifico, con un carattere, uno stile, ciò che sei disposto a fare o non fare.
Con esigenze uniche e probabilmente anche con mezzi che sono diversi da tutti gli altri.
E chiaramente, non dimentichiamolo, con obiettivi che sono soltanto tuoi.

Per questo propongo una comunicazione da Te verso il resto del mondo e non il contrario

Cosa voglio dire? Ci sono un sacco di “buone azioni” di comunicazione che si possono fare ma è molto più intelligente capire cosa vuoi, puoi, e cosa ti assicura maggiori risultati.
Insomma ciò che manca, per dirla con Martin Reeves, è una strategia per fare strategia.
O per dirla in parole più semplici: un modello semplice e concreto.

“Le cinque C di una buona comunicazione: chiarezza, completezza, concisione, concretezza, correttezza.”
Che è esattamente ciò che propongo.

3 passi per comunicare in modo efficace

Comprendere
Ovvero ci si incontra qui in ufficio, o nel tuo, o su skype, e ci si racconta bene tutta la storia. Chi sei, cosa fai, quali sono i tuoi obiettivi, i tuoi limiti (si tutti hanno un limite), quali sono le tue possibilità (budget). Con sincerità e trasparenza. Al termine di questa fase avviene “la magia”: si passa dal ciò che sarebbe giusto fare al ciò che è giusto per la tua attività; dal ciò che si vorrebbe fare a ciò che si può fare davvero.

Creare
Questo è compito mio, sono concretamente creativo!!
In questa fase si crea e si sottopone ogni soluzione concordata e ci si confronta, si discute molto.
Questa è una mia caratteristica, forse poco comune “ai creativi”, ma io amo confrontarmi con il mio cliente. Lui meglio di ogni altro conosce il suo prodotto e spesso il suo mercato. E per esperienza so che se non è convinto lui non lo saranno neanche i suoi clienti.

Concretizzare
Tutto ciò che abbiamo immaginato, creato, viene dunque realizzato (un sito web, il packaging, una campagna pubblicitaria on line o off line).
Niente di più, niente di meno ma soprattutto “niente di deliziosamente vago” come disse una volta Stuart Chase a proposito delle cattive abitudini dei pubblicitari.

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